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La disinfezione ad alto livello nel laboratorio odontotecnico


Il problema della disinfezione in genere è, a mio avviso, sentito ancora troppo poco nei laboratori odontotecnici. Conosco colleghi che non eseguono nessun genere di trattamento dell'impronta, convinti che questo spetti al medico dentista. Altri si affidano al rappresentante di fiducia, il quale regolarmente assicura che quello che ti sta vendendo è senza dubbio il migliore di tutti e va bene contro tutto.

Per quanto mi riguarda, ogni qualvolta ho fatto richiesta di notizie più approfondite su questo o quel prodotto, regolarmente ho ricevuto ben poco o nulla.

Sono passati molti anni ormai, da quando ho cominciato ad interessarmi di prodotti disinfettanti che potessero darmi la certezza ( e ripeto "certezza" ) che ciò che stavo maneggiando al termine del trattamento non potesse recare danno a me o ad altri nel mio laboratorio.

La realtà di ogni giorno è che arrivano impronte, protesi e parti di esse, il più delle volte sporche di saliva, sangue ed ogni genere di sostanza conosciuta e sconosciuta.

Sono convinto che molti studi dentistici eseguano la disinfezione preventiva delle impronte, prima dell’invio al laboratorio, ma sono anche certo che questo non avvenga in molti altri, forse per la fretta, forse per incuranza. Il diffondersi di malattie come l'epatite B, C, HIV, tubercolosi ed altre altrettanto pericolose nella popolazione, aumentano la possibilità che pazienti contagiati frequentino gli studi dentistici per cui lavoriamo. Di conseguenza, c'è sempre più rischio di ricevere una impronta " pericolosa". Cosa fare? Questa domanda me la sono posta molto tempo fa, ricercando sul mercato prodotti sterilizzanti sempre più potenti , che però abbinavano al loro utilizzo una serie di problematiche: dovevano essere maneggiati con cura perché tossici, oltre che per ingestione, anche per inalazione, il contatto con la pelle era assolutamente da evitare ed infine una volta esausto bisognava smaltirli come rifiuti pericolosi.

Per risolvere un problema, me ne creavo degli altri. E' così che un amico farmacista mi diede il consiglio di rivolgermi all’azienda Amuchina, la quale aveva da poco realizzato un nuovo prodotto, Amuchina MD, come disinfettante per le impronte. (Non potevo credere che fosse così facile.) Mi misi in contatto con la sede dell'Amuchina a Genova e lì trovai delle persone estremamente competenti, che furono ben liete di inviarmi tutta la documentazione sull'efficacia di questo prodotto. Ricevetti non solo quanto da me richiesto ma anche di più: decine di pagine su test e verifiche effettuate su ogni sorta di virus, batterio o fungo patogeno.

L'esperienza accumulata in oltre 60 anni da questa azienda sulla sterilizzazione e la cura di molte forme infettive era finalmente impiegabile nel nostro campo.

La dimostrabile efficacia, l'estrema facilità d'uso, l'economicità, l'assoluta non pericolosità per l'uomo e l'assenza di problematiche di smaltimento, mi hanno convinto che L'Amuchina MD è il disinfettante per impronte dentali più adatto per il laboratorio odontotecnico e per lo studio odontoiatrico.


CHE COSA E' L'AMUCHINA MD

E' un disinfettante concentrato per strumenti odontoiatrici ed impronte, composto da un clorossidante elettrolitico ed è battericida, fungicida, micobattericida, virucida e sporicida. Si presenta sotto forma di liquido limpido, di colore leggermente paglierino, con odore lieve di cloro ed un pH 10 . La densità è di 1.12, il punto di ebollizione è 104° C . Il congelamento avviene a -12°C. Il principio attivo di Amuchina MD si basa sulla capacità di penetrare nella cellula microbica e di ossidare irreversibilmente i gruppi sulfidrici di alcuni enzimi essenziali del metabolismo energetico. La qualità è controllata in conformità agli standard seguenti: · EN-ISO 9001 · Norme di buona fabbricazione dei medicamenti · Good manufacturing practices regulation · FDA (Food and drugs administration)


Per le numerose altre informazioni richiedere la scheda tecnica del prodotto.


COME SI USA

Va diluito in acqua, oppure utilizzato puro (impronte a base alginica) e a seconda delle concentrazioni, dovremmo calcolare tempi di applicazione più brevi o più lunghi, utilizzando per semplicità il seguente schema: · Non diluito totale efficacia in 1 minuto · Diluizione al 10% totale efficacia in 5 minuti · Diluizione al 5% totale efficacia in 15 minuti


In pratica, versando 50 ml di prodotto puro utilizzando l’apposito tappo dosatore in 1/2 litro di acqua, otterremo una soluzione disinfettante che in 5 minuti elimina ogni sostanza patogena. Se, invece, siamo disposti ad aspettare 15 minuti per ottenere la stessa efficacia, basterà versare 50 ml di prodotto puro corrispondente a circa un tappo dell’apposito dosatore in 1 Litro di acqua. (Foto n° 1)


L'efficacia di tali soluzioni, resta garantita nell'arco di tutta la giornata. Una vaschetta di plastica o di vetro è tutta l'attrezzatura necessaria per poter utilizzare l'Amuchina MD nel modo più corretto. La caratteristica che mi ha sorpreso di più di Amuchina MD è il grande vantaggio che deriva dalla sua sorprendente efficacia, anche su impronte sporche di saliva o sangue. Bisogna infatti assolutamente evitare il contatto dell'impronta non ancora disinfettata con zone del laboratorio che non possono essere disinfettate correttamente: lavandini, rubinetti, banchi, spatole, scodelle, ecc… e non dobbiamo sciacquare le impronte sotto l'acqua prima di immergerle nel liquido sterilizzante, altrimenti si rischia di infettare anche il lavabo stesso. Bisogna invece indossare un paio di guanti monouso ed una mascherina in modo da evitare eventuali schizzi di sangue o saliva, togliere dal sacchetto in plastica l'impronta ed immergerla immediatamente nella soluzione preparata con Amuchina MD, regolare il timer per i minuti necessari in base alla diluizione ed aspettare. (Foto n° 2)


Trascorso il tempo necessario, si lava sotto l'acqua corrente e si procede come di consueto a seconda del tipo di lavorazione che dovremmo eseguire. (Foto n° 3 e 4)


In un laboratorio odontotecnico non vi sono solo le impronte da sterilizzare, ma tutto ciò che inviamo allo studio dentistico per le prove necessarie e che ci viene rimandato dopo essere passato dalla bocca del paziente, tra cui: · Placche di registrazione · Prove estetiche · Scheletrati · Provvisori · Chiavi in cera o in silicone , ecc. Nulla deve essere toccato con le mani nude senza essere stato immerso nella soluzione disinfettante! L'Amuchina MD, se utilizzata correttamente nei tempi e nelle concentrazioni indicate, non danneggia leghe dentali, metalli acciaiosi (portaimpronte, strumentario), resine, siliconi, teflon, policarbonato, titanio, polietilene, poliacetale, polivinilcloruro e fibra di vetro. I materiali non compatibili sono: poliammide e poliuretano alifatico. Nel caso della disinfezione di materiali da impronta a base alginica, si consiglia di utilizzare Amuchina MD pura ed immergerci le impronte lasciandola agire per 1 minuto. Questo perché essendo l'alginato un materiale idrofilo, l’Amuchina MD permette di avere una disinfezione dell’impronta in 1 solo minuto senza causare modifiche all’impronta stessa.


CONCLUSIONI


Il titolare di un laboratorio odontotecnico ha la responsabilità, oltre che civile anche morale, di tutelare nel miglior modo possibile la salute propria e dei suoi collaboratori.

Le malattie che si possono trasmettere attraverso la saliva ed il sangue hanno periodi di incubazione a volte molto lunghi e questo può causare la trasmissione inconsapevole a persone a noi vicine.

Dobbiamo essere assolutamente vigili e meticolosi nella disinfezione al fine di prevenire che ciò accada.

Il consiglio che do è di creare, all'interno del laboratorio, una piccolissima area adibita alla disinfezione così composta :

  • Una base di lavoro lavabile

  • Una vaschetta di plastica o vetro tarata da 1/2 litro o da 1 Litro

  • AMUCHINA MD

  • Un timer

  • Guanti monouso

  • Mascherina

  • Un contenitore utilizzato esclusivamente per l'eliminazione del materiale monouso

Mi sembra quindi, che ci venga richiesto veramente un minimo sforzo pratico ed economico, per la salvaguardia della salute .

Sforziamoci di dedicare alla prevenzione la stessa attenzione che rivolgiamo ai nostri lavori!


di Mario Contalbi

per Amuchina


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI (1) Biolab Srl, Valutazione dell’attività battericida-Test di Superficie, Milano, 1997. (2) Viromed Inc., The evaluation of the Efficacy of Amuchina Against Staphylococcus aureus, Salmonella choleraesuis and Pseudomanas aeruginosa in the presence of Sterile Deionized Water,Minneapolis, 1997.

(3) Viromed Inc., The evalutation of the Efficacy of Amuchina Against Trichophyton mentagrophytes Diluted in Deionized Water, Minneapolis, 1997.

(4) Biolab Srl, Valutazione dell’attività fungicida-test di superficie, Milano, 1998 (5) Biolab Srl, Valutazione dell’attività battericida in presenza di sostanze interferenti, Milano 1997. (6) Biolab Srl, Valutazione dell’attività fungicida in presenza di sostanze interferenti, Milano 1997. (7) Darbord J.C., Etude de l’activité du produit Amuchina 5-lot 1194, vis a vis de Mycobacterium smegmatis selon la norme AFNOR NF T 72150 (novembre ‘87) Paris, 1991. (8) Viano L., relazione su test di attività dell’Amuchina sui virus epatici A e B, Torino, 1992. (9) Clementi M., Effect of Clorine disinfectant (Amuchina Spa, Genova, Italy) on hepatitis C Virus (HCV) in vitro; Analysis of HCV binding to the cell surface receptors and analysis of viral replication, Acta Toxicol, Ther., 18,1,1997.

(10) Istitut Pasteur, Etude de l’inactivation du VIH-I par le produit Amuchina a l’aide de test d’infectivité sur la lingee cellulaire MT4 et sur des lymphocities actives, Paris, 1992. (11) Microbiotest Inc., Virucidal Effectiveness Test Chantilly, 1993. (12) Biolab Srl, Valutazione dell’attività sporicida base, Milano, 1998.

(13) RBM, Acute oral toxicity study in rats treated with the test article Amuchina Electrolytic Chloroxidizer, Torino, 1991.

(14) RBM, Acute intravenous toxicity study in rats treated with the test article Amuchina Electrolytic Chloroxidizer, Torino, 1991.


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